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L'angolo dei giovani di Antonio Claudio Stella
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11 marzo 2009

Non sono ronde, ma associazioni di volontari per la sicurezza

"Quelle approvate con decreto legge dal governo non sono ronde e non c’e’ bisogno che girino come ronde". Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi che ha osservato: "Sono volontari per la sicurezza, associazioni, soprattutto ex carabinieri, poliziotti ed alpini che si costituiscono in associazione per segnalare eventuali situazioni anormali. Persone che agiscono sotto la responsabilita’ del prefetto e che quindi collaborano con il questore e gli organi di polizia. Non credo sia assolutamente corretto chiamarle ronde". Alla domanda se non ci sia il pericolo di qualche esaltato, Berlusconi ha risposto: "Non sono armati. Sono cittadini volonterosi che si mettono a disposizione del prefetto e del sindaco".




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4 marzo 2009

Un sito per dire no alle DROGHE!

Roma - Il governo si è posto un obiettivo preciso: lotta senza quartiere alla droga. Per perseguirlo sta mettendo in campo moltissime iniziative. L'ultima di queste è un nuovo sito internet: l’indirizzo è http://edu.dronet.org. E' un portale informativo fatto su misura per le scuole. L'hanno presentato, a palazzo Chigi, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, il sottosegretario per la droga e la famiglia Carlo Giovanardi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti.

Rivolto a insegnanti, genitori e giovani Nato da un progetto del Dipartimento per le politiche antidroga in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca il portale individua tre diversi soggetti cui rivolgersi prioritariamente: gli insegnanti, i genitori, i giovani e a ciascuna delle componenti è dedicato un settore, diverso anche nella grafica e nella modalità di approccio oltre che nei contenuti.

Unico l’obiettivo Aiutare i giovani a liberarsi dalla droga e dall’alcol, attraverso la diffusione di informazioni scientifiche in grado di far comprendere correttamente e chiaramente i danni derivanti dall’utilizzo delle varie sostanze stupefacenti.

Videoconferenze gratuite Al sito è collegato un altro strumento innovativo di interazione: si chiama "Drug expert link" ed è un sistema di videoconferenza facilitata, interamente gratuita per le scuole, che permette di collegare a distanza scuole con esperti di ogni parte del mondo, per attività di informazione e di prevenzione. Un primo esperimento ha già coinvolto tre istituti di Napoli, Palermo e Modena.

L'allarme lanciato dal ministro Gelmini "Purtroppo, si abbassa sempre di più l’età in cui si viene a contatto per la prima volta con le droghe - ricorda il ministro dell'Istruzione Gelmini - ora è a 12 anni. Serve un impegno ancora più forte sul fronte della prevenzione, conivolgendo in un rapporto sempre più stretto la scuola e la famiglia. Occorre comprendere il disagio, senza però fornire alibi e giustificazioni ma al contrario responsabilizzando i ragazzi. La lotta alla droga deve trovare nella scuola contenuti e proposte che possano aiutare a disincentivare questa piaga sociale".

Giovanardi: serve sforzo di famiglie e scuole Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, che ha la delega per la lotta alla droga oltre che per la famiglia e il servizio civile, si dice "convinto che la nostra azione è solo un frammento in un discorso certamente più complessivo, che deve vedere scendere in campo le famiglie e la scuola, le parrocchie come il mondo dello sport e della musica, altrimenti non si va da nessuna parte. C’è ancora molto da fare sul piano dell’educazione e della formazione". 


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3 dicembre 2008

Per le elezioni universitarie del 10 e 11 Dicembre, VOTA AZIONE UNIVERSITARIA!


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28 novembre 2008

Giustizia per Gabriele


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10 settembre 2008

L'orgoglio dei giovani di An "Su Salò La Russa ha ragione"

 riporto di seguito un articolo pubblicato oggi 10 Settembre su Libero.

E’ sempre la solita storia, ma continua a far discutere. Oggi come sessanta anni fa. Le parole del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, sui soldati che combatterono indossando la divisa della Repubblica sociale italiana hanno lasciato il segno, scatenando le proteste del centrosinistra e l’affondo del presidente Napolitano, proprio in presenza di La Russa nel corso delle celebrazioni per il 65° anniversario della difesa di Roma. Ricordare i partigiani è un dovere morale, i ragazzi di Salò rimangono ancora nell'angolo, nonostante le dichiarazioni anche di Luciano Violante nel discorso di insediamento a presidente della Camera. Correva l’anno 1996.
A destra non ci stanno e non ci stanno soprattutto i ragazzi cresciuti in Azione giovani e prima della svolta di Fiuggi del 1994, quando il Movimento sociale divenne Alleanza nazionale. A Bologna hanno reso omaggio sia ai caduti della Rsi che ai partigiani, ma al Partito democratico la cosa non è piaciuta, per quanto si ripeta da dieci anni a questa parte, come ricorda Galeazzo Bignami, membro dell’esecutivo nazionale di Azione giovani e vice presidente provinciale di An. “Non c’è nulla di nuovo sotto il sole, qui davvero la sinistra è fuori tempo massimo”, racconta a Libero-news, “dopo mezzo secolo i fatti storici dovrebbero essere deideologizzati, per lasciare che i ragazzi possano pensare con la loro testa”. Le parole di La Russa (“Farei torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito Rsi, combatterono credendo nella difesa della Patria) sono soltanto un passaggio nell’opera di “pacificazione che continua da parte nostra”, mentre, affonda Bignami, “c’è chi usa i partigiani solo come clava”. E sottolinea come “gli unici fiori veri” per ricordali siano quelli deposti ieri alla Certosa, “gli altri sono finti e tenuti molto male”. Vittorio De Lorenzi, altro volto noto di An in città e a capo della circoscrizione di Santo Stefano (il quartiere di Romano Prodi) è “perfettamente d’accordo con le parole di La Russa, è una iniziativa legittima”. “Non è una questione nostalgica, non si può far finta che non sia esistita un’altra parte nel corso della guerra civile che ha combattuto in buona fede”.
Da Bologna a Milano, le posizioni non cambiano minimamente. Carlo Fidanza, vice presidente nazionale di Azione giovani e capogruppo di An in consiglio comunale esordisce: “Noi siamo molto sereni, La Russa d’altra parte avrebbe fatto un torto a se stesso se non avesse ricordato anche i caduti della Rsi”. Fidanza ricorda come da sempre la destra giovanile abbia spinto l’Msi fuori dal ghetto, non c’è assolutamente nostalgia per il passato. Piuttosto, come ricorda riprendendo una frase di Almirante, “la sola nostra nostalgia è l’avvenire”.
Gianmario Mariniello è assistente di Italo Bocchino, capogruppo del Pdl alla Camera, e nei vertici nazionali di Aziona giovani. Da Roma ci tiene a far sapere che sogna “un Paese dove il fascismo sia argomento solo per dibattiti tra storici” e che “la sinistra è senza argomenti e cerca di risvegliarsi dal come profondo in cui vegeta cavalcando il vecchio e ammuffito antifascismo”. E’ ora di guardare avanti, ai veri problemi dell’Italia di oggi. Senza dimenticare di mettere ordine nel passato.





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7 settembre 2008

Tremonti: la prima casa resta detassata

Cernobbio - "Abbiamo detassato la prima casa e resta detassata". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti in un intervista ai Tg Rai parlando, a margine del convegno di Cernobbio, delle misure compiute dal governo nei primi 100 giorni e ribadendo la posizione espressa ieri da Silvio Berlusconi. Tremonti ha quindi elencato le misure prese dal governo "nei 116 giorni, compreso agosto": "abbiamo detassato la prima casa e resta detassata, detassato gli straordinari e sarà confermato, ordine pubblico e la gente si accorge che c'é più polizia e più sicurezza, sistemati i mutui che per tante famiglie mangiavano via la casa, speriamo vada bene con le banche, pulito e messo a posto Napoli, messo a posto l'Alitalia". "Io penso - ha aggiunto - che in questi giorni il tempo sia stato speso abbastanza bene". Altra misura rivendicata da Tremonti è poi quella di "avere anticipato prima dell'estate e stabilizzato per tre anni, per la prima volta in Italia e come si fa in Europa, il bilancio, cioé la legge finanziaria".

"Dopo la luna di miele le nozze d'argento" Tremonti respinge l'idea di una "luna di miele" già finita tra gli italiani e il governo e spiega che comunque l'esecutivo punta "non solo alla luna di miele" ma l'obiettivo é quello "di fare le nozze d'argento". Il ministro, che parlava in un'intervista ai tg Rai al workshop Ambrosetti, ha spiegato come "cinque anni sono lunghi e faremo di più di quello che ci siamo impegnati a fare".

Maroni: "D'accordo con il premier" "Condivido le parole del presidente del Consiglio". Così, a margine del workshop Ambrosetti, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha replicato a chi gli chiedeva un commento sulla questione dell'Ici e su una sua possibile reintroduzione, peraltro esclusa dallo stesso Silvio Berlusconi. Il ministro dell'Interno, poi, ha toccato il tasto del federalismo fiscale limitandosi ad osservare che per questo "c'é un testo che è all'attenzione delle parti, scritto dal ministro Bossi e dal ministro Calderoli. Lì - ha concluso - c'é scritto tutto quello che sarà il prossimo federalismo fiscale, mi auguro in tempi molto brevi".

6 settembre 2008

ZA-PA-RO che tridente!

ZA-PA-RO TrIdEnTe dA sOgNO!!!
Dopo la convincete prova contro il cagliari allo Stadio sant' Elia la Lazio di Delio Rossi, entusiasta del risultato ottenuto in trasferta, aspetta il rientro del bomber Tommasino Rocchi per dimostrare all'Italia la forza del nuovo gruppo bianco celeste
.Mauro Zarate

Tommaso Rocchi






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22 giugno 2008

Sesso, droga e rock'n'roll: il Paese dei paradossi

Così a naso si potrebbe dire che si sono fumati il cervello. Se ti vuoi fare una sigaretta non puoi, se ti vuoi fare e basta sì. Sarà anche il futuro prossimo venturo, il laboratorio del domani che verrà, ma l’Olanda sembra ogni volta il paese dei balocchi, il villaggio del gioco e della fantasia, e Lucignolo o no, non finisce mai di farci divertire. Dicono che lì puoi fare di tutto e di più purché non dai fastidio a chi non vuole essere infastidito. Il paradiso del politicamente corretto. Solo lì dicono quello che pensano e fanno quello che dicono. O meglio, tutto il contrario, perché agli olandesi, sennò cosa metterebbero a fare tutte quelle ragazze in vetrina?, piace da matti incasinarsi.
Per esempio: si può fare sesso libero nei parchi, come più ti piace, da qualsiasi angolazione e tiro, ma la sigaretta, tanto meno dopo aver consumato, nemmeno per sogno. Oddio, c’è da dire che non è che il sesso nuoccia gravemente alla salute, tante volte dipende solo dalla tipa che hai sotto mano. Ma la cosa non è piaciuta lo stesso. Ai padroni di cani soprattutto che la legge obbliga adesso, proprio per non disturbare le coppiette affaccendate, a mettere il guinzaglio alla bestia: «Una volta i parchi erano per cani e bambini», si lamentano. Adesso invece sono anche per i maiali.
Poi: puoi sperimentare tutte le posizioni erotiche che conosci con un sedicenne, ma non davanti allo specchio perché se lo fai rischi un’accusa di corruzione perché stai mostrando un’immagine pornografica a un minorenne. Ecco, se ti sposti davanti alla finestra è meglio. Ti vede tutto il vicinato e anche quelli che passano per strada ma lei no, lei non deve. Anche sui temi tosti gli olandesi vivono all’incontrario: va bene l’eutanasia perché il diritto di ogni uomo a decidere della propria morte oltre che della propria vita è sacrosanto. Ma la cosa dovrebbe valere anche per i bambini e qui, come al solito, ci si incasina. Dimenticavamo. Puoi fare un film sull’islam ma poi va a finire che ti pigli una coltellata in mezzo alla strada. O fuggire all’estero come Ayaan Hirsi Ali, se la libertà, l’uguaglianza e la fratellanza la vuoi regalare anche alle donne islamiche.
Adesso gli olandesi si sono buttati sui fumatori, che è come sparare sulla Croce rossa. E fa niente se il sale, per esempio, ne ammazza 150mila all’anno e le telefonate lunghe ti fanno venire l’ictus. I fumatori di questi tempi del resto più che diritti hanno solo rovesci, peggio di loro sono ozono, biossido d’azoto, monossido di carbonio e polveri sottili che alla faccia dei divieti entrano dappertutto. Oddio, così strani poi a ben guardare gli olandesi mica sono. I tre prodotti maggiori d’esportazione sono i cetrioli e i pomodori. E la marijuana. Tutta roba che si coltiva in serra, magari sul terrazzo di casa. Due miliardi di fatturato annuo sulle droghe leggere. Sembrano fatti. Ma sono belli lucidi.




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22 giugno 2008

Romeno ubriaco uccide motociclista: rischia fino a 10 anni

Torino - Ubriaco al volante, travolge un motociclista a San Gillio, nell'hinterland torinese, e lo uccide. Vasile Juravle, romeno di 56 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Torino per omicidio colposo. E' la prima volta che viene applicata in Italia l'aggravante prevista in questi casi dal nuovo pacchetto sicurezza. Sottoposto all'alcoltest, Juravle aveva nel sangue un tasso alcolemico pari a 1,84, superiore al livello (1,5) per cui le nuove norme fanno scattare l'ipotesi dell'omicidio colposo, con reclusione da tre a dieci anni. Juravle, che guidava una Wolkswagen Bora, ha scontrato frontalmente la moto di Daniel Borleri, 39 anni, sotto lo sguardo incredulo di diversi testimoni. Sul posto sono intervenuti dopo pochi minuti i carabinieri, in servizio di pattugliamento delle strade, che su ordine del pm Marco Gianoglio hanno subito arrestato il romeno ubriaco.






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21 giugno 2008

SICUREZZA: LA RUSSA, MEGLIO L'ESERCITO DI POLIZIA O RONDE

"Un'eccezione, una misura tampone che, nell'attesa che si liberino risorse per le Forze dell'ordine, durerà al massimo un anno, anche se potrebbe essere ripetuta in base alle necessità. Il nostro è un atto d'amore". Lo dice il ministro della Difesa Ignazio La Russa, in una intervista a 'Libero', a proposito dell'utilizzo di militari per ragioni di sicurezza.
"Oggi i soldati sono più preparati di molti agenti di polizia che qualcuno vorrebbe richiamare dagli uffici. Il maresciallo che lavora da vent'anni in sede è molto meno adatto di un militare a scendere in piazza", sottolinea La Russa.




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